All posts in Bulimia

BINGE EATING E ALIMENTAZIONE

BINGE EATING E ALIMENTAZIONE
Commenti disabilitati su BINGE EATING E ALIMENTAZIONE

Cosa può aiutare ad evitare il problema del binge eating e delle abbuffate compulsive? Ci sono delle situazioni trigger, ovvero fattori scatenanti, dei detonatori, degli inneschi che scatenano una reazione forte e inaspettata, relative al binge eating e alle abbuffate? Ovviamente non è possibile dare una risposta univoca e l’unica vero rimedio ad un problema di binge eating è un percorso psicologico che lavori sul sintomo e sui significato psicologici ed emotivi sottostanti, però una cosa è certa: non cadrete nel binge eating se prima non c’è stata una restrizione, alimentare in primo luogo, ma anche emotiva. Più restringete la vostra alimentazione e più correte il rischio di pagare questa strategia con la prossima abbuffata. Più vi negate i piaceri della vita, da quelli della tavola a ciò che vi fa stare bene in generale (sport, lavoro soddisfacente, amicizie, relazioni, sesso…), più cercherete di compensare questo vuoto e queste rinunce con un episodio di binge eating, con una abbuffata che avverrà proprio in un momento di particolare debolezza e vulnerabilità. Analizzando perché ciò sia avvenuto, vi renderete conto che forse arrivate da un periodo in cui non vi concedete molte cose, perché ascoltate la voce della testa che vi dice che non potete permettervelo, che non lo meritate, che vi farà ingrassare e via dicendo…Ma se riflettete bene, se vi abbuffate il cibo finisce, le vostre sofferenze, i vostri pensieri negativi e le vostre ansie No! I colleghi sono antipatici e il tuo capo non lo sopporti, quel ragazzo è sparito, quella sera non dovevi dire quella cosa che ti ha fatto litigare acremente col tuo fidanzato, quella delusione non doveva capitare a te, quelle amiche non ti cercano, i tuoi genitori hanno giudicato il tuo corpo e ti hanno fatto notare che sei ingrassata, avevi visto quel dolce o quella pizza e non potresti mangiarlo perché sei a dieta, quell’esame o quel colloquio di lavoro è andato male, non hai un partner e ti senti brutta: in tutti questi casi, possibili situazioni trigger rispetto al binge eating e alle abbuffate, la soluzione che trovi è abbuffarti! Non serve a niente, lo sai, eppure lo fai, sempre, quindi ti senti un’idiota e continui a farlo, proprio perché ti senti un’idiota…Capire che ti abbuffi anche se non serve a niente non fa che peggiorare l’immagine che hai di te (sia fisica se aumenti di peso, sia mentale) e le speranze di uscire da questo circolo vizioso del binge eating. Per liberarti da questo loop negativo spesso non basta distrarsi, spostare l’attenzione, dire che ‘passerà’, ma è necessario a volte cercare un aiuto per farcela insieme, per risolvere velocemente e magari per sempre il problema del binge eating.

Per domande o appuntamenti, scrivi a info@spazioaiuto.it

Acquista il mio libro su Amazon: Problemi col cibo

More

PROBLEMI COL CIBO: IL MIO LIBRO!

PROBLEMI COL CIBO: IL MIO LIBRO!
Commenti disabilitati su PROBLEMI COL CIBO: IL MIO LIBRO!

Disponibile su Amazon Store il mio libro “Problemi col cibo: tra Anoressia, Binge Eating e Mindful Eating”

Acquista ora: “Problemi col cibo: tra Anoressia, Binge Eating e Mindful Eating”

I problemi col cibo oggi spaziano tra due estremi molto diversi, dalle modalità restrittive, come l’anoressia e l’ortoressia, all’alimentazione incontrollata, come il binge eating e le abbuffate compulsive: questo libro vuole mostrare la duplice faccia della medaglia dei rapporti problematici col cibo e le lotte di chi vive una relazione difficile con l’alimentazione, con modalità molto diverse all’apparenza, ma con analoghi significati e motivazioni sotto la superficie dell’acqua, come un iceberg di cui si vede solo la punta. Non è importante se si mangia fino a scoppiare o si restringe fino alla fame con un ferreo controllo, se si divora il cibo in maniera compulsiva o si digiuna in maniera risoluta, in entrambi i casi si è schiavi dell’alimentazione, legati alla catena dei problemi col cibo e alle soluzioni che illusoriamente essi offrono. Come poter liberarsi da questa catena, fare pace col cibo e di conseguenza con se stessi? Attraverso un percorso terapeutico e con l’aiuto della Mindful Eating è possibile tirare fuori tutto quello che avete dentro, dare voce e parole al proprio dolore, invece di scriverlo sul corpo, imparando a non aver paura di sbagliare, perché se si cade ci si rialza e la perfezione non esiste, a rispettare le vostre emozioni, ma soprattutto il vostro corpo e voi stessi. Nessuna dieta, restrizione o abbuffata porterà a risolvere i veri problemi, a far pace con voi stessi né ad accettarvi proprio così come siete, ma la migliore medicina è l’amore, in primis per voi stessi, e l’ascolto autentico.

More

DISTURBI ALIMENTARI E FAMILIARI

DISTURBI ALIMENTARI E FAMILIARI
Commenti disabilitati su DISTURBI ALIMENTARI E FAMILIARI

Quando ci si trova vicino ad una persona che soffre di un disturbo alimentare viene naturale porsi delle domande sul come comportarsi e gestire molti aspetti della vita di tutti i giorni. Cosa fare di fronte ad un partner che si abbuffa? (anche se spesso lo fa di nascosto, ma non potendo fare gli struzzi, ci si accorge…) Bisogna costringere o no un figlio a mangiare? Bisogna far notare ad un amico che sta aumentando troppo di peso? Come regolarsi in casa con la spesa, la preparazione di cibi, la loro assunzione? Cosa fare se si scopre che un figlio fa uso di farmaci come lassativi e diuretici o adotta misure di compensazione come il vomito? Sono soltanto alcune delle domande che parenti, familiari, amici di persone con disturbi alimentari si pongono quotidianamente. Spesso essi cercano di risolvere i problemi alimentari cercando di modificare o controllare il comportamento dei loro cari. Eppure questo tipo di intervento non funziona quasi mai! Infatti non appena il controllo di indebolisce, e se non si è cercato di modificare la motivazione al cambiamento della persona in questione, il suo comportamento torna come prima, se non addirittura peggiorato: chi restringe digiunerà ancora di più se non controllato e chi mangia in maniera compulsiva si abbufferà appena ne avrà l’occasione. Uno dei principali problemi di una persona con disturbi alimentari è proprio un problema di controllo, vivono con l’angoscia dell’ossessione del controllo (del peso e di ciò che mangiano) o con la paura di perderlo! Quindi pensare di poterli battere in una partita sul controllo è una battaglia persa in partenza. Allora è necessario imparare a tollerare i sentimenti di impotenza, frustrazione, inutilità, rabbia che le persone con disturbi alimentari suscitano nelle persone che li circondano, trovando dei modi per sopravvivere emotivamente ad un amico o familiare con disturbi alimentari. Bisogna innanzitutto accettare il fatto che questi problemi non possono essere guariti all’istante, ma necessitano di una paziente terapia. In secondo luogo si devono stabilire regole di convivenza che possono aiutare a gestire questi problemi con minore ansia e difficoltà, ad esempio lasciare che ognuno decida da sé cosa vuole o non vuole mangiare senza condizionare gli altri nelle sue scelte alimentari, ma nemmeno che un genitore compri cibi speciali per invogliare a mangiare chi restringe o eviti di comprarne per non invogliare a fare abbuffate, si può continuare a comportarsi nelle scelte alimentari come se il problema cibo non fosse così invasivo nella vita quotidiana e senza che i momenti dei pasti diventino campo di battaglia. Se desiderate maggiori consigli, cercate l’aiuto di un esperto.

Per domande o appuntamenti, scrivi a info@spazioaiuto.it 

More