All Posts tagged domande

COPPIA

COPPIA
Commenti disabilitati su COPPIA

Come costruire un positivo rapporto di coppia? La vita di coppia rappresenta un eccellente strumento per aumentare e migliorare le nostre capacità di entrare in relazione. In prima battuta è necessario conoscersi personalmente, sapere chi sono io. In un secondo tempo è importante capire l’altro senza proiettare addosso a lui le mie aspettative e i miei desideri, che spesso impediscono all’altro di essere realmente come egli è, e di vederlo per come realmente appare. Un errore comune è pensare che l’altro nella coppia sia il rifugio delle nostre paure. Nella coppia è fondamentale conoscere i rispettivi sistemi di pensiero, i mondi da cui proveniamo, per accogliere l’altro senza critiche e senza delusioni.

Un mito comune nelle coppie è “Tanto il mio amore prima o poi lo cambierà!”: questa credenza diffusa è da sfatare, cioè il fatto che sia possibile cambiare, totalmente almeno. Certo, certi aggiustamenti sono necessari e doverosi, per il benessere e la salute della coppia, ma pensare che l’altro dovrà cambiare secondo i miei voleri solo perché gli voglio bene è pura utopia. All’inizio della vita di coppia è necessario potersi confrontare su certi fondamenti del vivere, per vedere divergenze importanti o meno.

Durante una relazione è fondamentale allenarsi a comunicare con la parte più emotiva di ciascuno. Ognuno arriva con la sua valigia, ma nella nuova casa comune è come se ce ne stesse una sola: dobbiamo disfarle e tenere ciò che va bene a tutti e due, fare una valigia comune. Devo sempre ricordarmi che l’altro è diverso da me. Utili domande in un rapporto di coppia sono: qual è il modello di coppia che mi porto dentro, che deriva dalla mia famiglia? Cosa mi aspetto io dalla mia coppia? Mi aspetto le stesse cose che ho vissuto nella mia famiglia? Bisogna rendersi consapevoli di quello che ho ricevuto e di quello che mi aspetto, e che ciò che farò sarà completamente diverso…Per costruire un positivo rapporto di coppia è necessario lasciare indietro le cose meno importanti e mettere nella mia valigia i “capisaldi”: distanziarmi dal modello da cui provengo per costruire qualcosa di nuovo e di unico, originale. Certo continuerò ad essere figlio, ma lo sono in modo diverso.

Per commenti, scrivi a info@spazioaiuto.it

More

TEST RAPPORTO COL CIBO

TEST RAPPORTO COL CIBO
Commenti disabilitati su TEST RAPPORTO COL CIBO

Oggi vi propongo un semplicissimo e veloce test per valutare il vostro rapporto col cibo e con il vostro corpo. Può essere che stiate leggendo solo per curiosità, se invece vi state ponendo qualche dubbio riguardo il vostro rapporto con l’alimentazione, perdete qualche minuto per leggere le seguenti domande e riflettere al proposito.

  1. Sono preoccupata/o di quello che posso o non posso mangiare:  Moltissimo=2  Moderatamente=1  Per niente=0
  2. Quando mangio troppo mi sento in colpa: Moltissimo=2   Moderatamente=1   Per niente=0
  3. Controllo spesso il mio peso: Moltissimo=2   Moderatamente=1   Per niente=0
  4. Faccio frequenti digiuni:   Moltissimo=2   Moderatamente=1   Per niente=0
  5. Non penso alle calorie degli alimenti:   Moltissimo=0  Moderatamente=1   Per niente=2
  6. Quando mangio tanto utilizzo condotte compensatorie (sporto eccessivo, lassativi…):  Moltissimo=2   Moderatamente=1   Per niente=0
  7. Confronto il mio corpo con quello degli altri:  Moltissimo=2  Moderatamente=1   Per niente=0
  8. Cucino per gli altri e poi non mangio: Moltissimo=2  Moderatamente=1   Per niente=0
  9. Mangio di più quando sono in ansia: Moltissimo=2  Moderatamente=1  Per niente=0
  10. Penso di dover dimagrire:  Moltissimo=2  Moderatamente=1  Per niente=0
  11. Faccio pasti regolari:  Moltissimo=0  Moderatamente=1  Per niente=2
  12. Mangio di più quando sono nervosa/o:  Moltissimo=2  Moderatamente=1  Per niente=0
  13. Non sono preoccupata/o per il mio peso:  Moltissimo=0  Moderatamente=1  Per niente=2
  14. Pratico attività fisica solo con l’intenzione di perdere peso:  Moltissimo=2  Moderatamente=1  Per niente=0
  15. Controllo le forme del mio corpo davanti allo specchio:  Moltissimo=2  Moderatamente=1  Per niente=0
  16. Il mio peso non influenza la mia autostima:  Moltissimo=0   Moderatamente=1  Per niente=2
  17. Ho paura di ingrassare:  Moltissimo=2  Moderatamente=1  Per niente=0
  18. Evito cibi troppo grassi:  Moltissimo=2  Moderatamente=1  Per niente=0
  19. Mangio rapidamente molto cibo e sento di non riuscire a smettere:  Moltissimo=2  Moderatamente=1  Per niente=0
  20. Mi rifugio nel cibo quando ho dei problemi:  Moltissimo=2  Moderatamente=1  Per niente=0

Punteggio compreso tra 0 e 12: Hai un buon rapporto con il cibo e con il tuo peso corporeo. Il cibo rappresenta per te una fonte sana di nutrimento e l’alimentazione non costituisce un problema.

Punteggio compreso tra 13 e 25: Sei preoccupata/o in maniera moderata per il tuo peso e, soprattutto in situazioni di vita difficili, tendi a sfogare le tue preoccupazioni nel cibo. Questo genera in te un lieve disagio alimentare e moderate difficoltà nel rapporto con il tuo corpo.

Punteggio compreso tra 26 e 40: Hai un rapporto difficile con il cibo e con il tuo corpo che condiziona in maniera significativa la tua qualità di vita. Sei preoccupata/o di dover dimagrire e devi costantemente controllare il tuo peso corporeo. Le tue difficoltà alimentari sono la manifestazione di un disagio psichico più profondo.

Al di là del punteggio che avrete ottenuto in questo semplice test, se avete iniziato a farlo e vi siete posti qualche domanda, forse significa che non siete contenti del vostro rapporto con il cibo e non siete sereni con voi stessi e il vostro corpo. Magari è il momento di iniziare a farvi aiutare per recuperare serenità riguardo all’alimentazione e alla vostra fisicità!

Per commenti e chiarimenti, scrivi a info@spazioaiuto.it

More

ABBUFFATE: COME EVITARLE

ABBUFFATE: COME EVITARLE
Commenti disabilitati su ABBUFFATE: COME EVITARLE

Forse molti, o almeno alcuni di voi, che staranno leggendo questo post spereranno di trovare una ricetta riguardo a come evitare le abbuffate. Mi spiace deludervi, ma non potrete trovarla…Certo, potrei suggerirvi banali strategie del tipo: ascoltate musica, uscite a fare una passeggiata, telefonate ad un amico, fatevi una doccia, leggete un bel libro, eccetera, ma voi ben sapete che non è quello il punto! Non si tratta di trovare degli stratagemmi che vi tengano lontani dal cibo e dalla voglia (o forse sarebbe meglio dire dalla brama ossessiva) di mangiare, non è questione di volontà, altrimenti sarebbe così facile…perché sapete che vi sta star male, perlomeno male psicologicamente, “sfondarvi” di cibo, allora se fosse in vostro controllo razionale l’evitare le abbuffate, non sarebbe nemmeno un problema, una cosa che vi crea così disagio. Basterebbe dire: “Da domani basta, perché devo farmi del male? (per una cosa che non mi fa star bene, se non per un momento ristretto)”. Invece è una cosa più forte di voi, del vostro controllo e della vostra razionalità. Allora che fare? È necessario lavorare e riflettere sui risvolti emotivi nascosti dietro al cibo: se la questione fosse semplicemente “oggi mi mangio un pacco di biscotti”, il giorno dopo vi “rimettereste in riga” e stop, riprendendo un’alimentazione più equilibrata e senza eccessi che vi fanno star male. Invece non ci riuscite, spesso vi sentite in colpa per quanto esagerato e allora invece di smettere continuate sulla ‘cattiva strada’. Ma a cosa vi serve? Quale scopo ha? È fondamentale imparare a uscire da questo loop e lavorare, attraverso un percorso psicologico, per farlo e interrompere i circoli viziosi. Insieme si potrà riflettere sul perché diavolo ho bisogno di mangiarmi un pacco di biscotti/un vasetto di nutella? Cosa mi danno le abbuffate in termini di beneficio psicologico?

More