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L’ALIMENTAZIONE INTUITIVA

L’ALIMENTAZIONE INTUITIVA

L’alimentazione intuitiva combatte la cultura della dieta e tutto ciò che essa comporta: la classificazione del cibo come “buono” o “cattivo” e il conseguente senso di inadeguatezza che si prova quando si mangia male, i disturbi alimentari, l’ossessione per il cibo.

L’approccio dell’alimentazione intuitiva mira a sradicare i preconcetti legati al cibo e le relazioni malsane con esso al fine di promuovere uno stile di vita sano sotto ogni punto di vista, anche psicologico.

Il focus dell’alimentazione intuitiva è sul rapporto tra le necessità del nostro corpo e il nostro benessere mentale e fisico. Il movimento è nato attorno agli anni ’70 e l’espressione intuitive eating è stata coniata nel 1995 da due nutrizioniste che hanno intitolato proprio così il loro libro in cui si incoraggia a trovare il piacere di mangiare e a reimparare ad ascoltare il proprio corpo

La mentalità della cultura della dieta porta a dissociare il cibo dai bisogni del nostro corpo e l’alimentazione diventa un mero strumento per avere un determinato aspetto fisico. L’alimentazione intuitiva invece mira a farci reimparare a riconoscere e gestire le necessità del nostro fisico fidandoci di nuovo di lui.

Le due nutrizioniste hanno individuato dei principi alla base dell’alimentazione intuitiva che possono aiutare a disimparare certe nozioni tipiche della cultura della dieta e a riconnettersi col proprio corpo:

  • rifiuta la mentalità della dieta: le diete spesso falliscono e in alcuni casi portano a sviluppare disturbi alimentari, gli standard imposti dalla società possono indurre persone perfettamente sane a perdere peso in maniera non salutare.
  • rispetta il senso di fame: la fame è un bisogno primario e non dovremmo ignorarlo.
  • fai pace con il cibo: migliorare il modo in cui ne parliamo e il modo in cui ci approcciamo esso può fare la differenza, il cibo non ha valore morale.
  • sfida i pregiudizi alimentari: non c’è motivo per sentirsi in colpa per ciò che si mangia.
  • scopri la soddisfazione di mangiare: nutrirsi davvero dovrebbe soddisfarci mentalmente e fisicamente
  • trova il senso di sazietà: capire e riconoscere i segnali del nostro corpo è fondamentale.
  • tratta con gentilezza le tue emozioni: è importante provare a risolvere i problemi che portano a rifugiarsi nel cibo quando si affrontano emozioni indesiderate.
  • rispetta il tuo corpo: non essere troppo critici verso te stessi e non imporsi standard impossibili da raggiungere aiuta a sentirsi meglio.
  • fai attività fisica: muoverci può farci sentire meglio e qualunque attività conta, anche in questo caso è importante imparare ad ascoltarsi.
  • onora la tua salute: si possono scegliere alimenti che oltre ad essere salutari siano anche gustosi, mangiare cibo meno nutriente ogni tanto non porta a una cattiva salute così come mangiare cibo sano ogni tanto non porta a una buona salute, l’importante è l’equilibrio nel lungo termine!

(Fonte: Francesca Mittoni)

Se desideri iniziare un percorso di intuitive eating, scrivi a info@spazioaiuto.it