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ABBUFFATE E BINGE EATING

ABBUFFATE E BINGE EATING

Spesso le persone che sono vittime di binge eating, alla domanda “cosa faresti di diverso nella tua vita, se non avessi questo problema”, rispondono di non sapere cosa fare e affermano di non essere in grado di pensare a modi alternativi per affrontare le giornate faticose. Per loro, alla fine di una lunga ed estenuante giornata, una grande ciotola di gelato può essere particolarmente efficace per potersi rilassare, le abbuffate diventano uno dei modi migliori per rilassarsi. Come mai? Secondo molte fonti, mangiare zuccheri attiva le stesse aree cerebrali attivate dalle droghe. Ecco perché si può anche parlare di dipendenza dal cibo ed ecco spiegato anche perché, spesso, è difficile rompere questa abitudine.

Nella nostra cultura si apprende, sin dalla più tenera età, che è bene evitare od occultare tutte le emozioni negative, con gravi conseguenze per il nostro equilibrio fisico e psichico. Un modo semplice e immediato per scaricare le emozioni negative accumulate, è sicuramente il cibo, che può diventare lo schermo col quale ci proteggiamo da eventi ed emozioni negative. Iniziate a dare nome e voce alle vostre emozioni. Forse vi servirà un aiuto esterno per focalizzarvi meglio sulle vostre emozioni e sul modo in cui vi influenzano, cercate un terapeuta con cui confrontarvi.

Digiunare, arrivare affamati o stanchi al momento dei pasti, ci rende molto più vulnerabili al cibo, al binge eating e alle abbuffate. Quando il corpo è affamato o stanco, invia al cervello dei forti messaggi che segnalano il bisogno di mangiare in maniera incontrollata. Come fare per prevenire quindi le abbuffate o gli episodi di abbuffate? Banale ma semplice: dormire e riposare di più, evitare i digiuni, inserire degli snack di frutta fresca o secca al mattino e al pomeriggio. Curare questi semplici aspetti vi aiuterà a non arrivare ai pasti affamati e a mangiare in maniera equilibrata. Spesso però i sensi di colpa post-abbuffate impediscono di mangiare in maniera regolare, creando un pericoloso circolo vizioso.

Per interrompere il circolo vizioso della fame emotiva, del binge eating e delle abbuffate è richiesta una forte dose di motivazione dal momento che rappresenta un canale immediato per trovare sollievo dalle sofferenze e per gestire le emozioni (soprattutto per annullare quelle negative, come detto prima) e, siccome funziona anche bene come modalità, risulta difficile da smantellare. Un percorso terapeutico specifico rappresenta una strada per imparare a uscire proprio da questa dinamica disfunzionale.

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