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FAME EMOTIVA E SENSO DI COLPA

FAME EMOTIVA E SENSO DI COLPA

Per superare la fame emotiva è necessario affrontare le proprie emozioni.

La fame emotiva è scatenata da emozioni che tutti proviamo nella vita di tutti i giorni: ansia, solitudine, noia, rabbia…Ogni emozione ha la propria causa scatenante, ma il cibo non allevia nessuna di queste emozioni.

Nel breve termine il cibo può dare conforto, distrarre dal dolore o intorpidire, ma non risolve il problema: alla fine dovrete affrontare la fonte delle emozioni.

Potete imparare a essere gentili e compassionevoli con voi stessi riguardo la modo in cui usate il cibo per affrontare le situazioni, oltre che lasciar andare il senso di colpa.

Spesso chi soffre di fame emotiva è inconsapevole delle proprie emozioni: non ha ancora imparato a identificarle, a volte non sa perché mangia e spesso il motivo è una sensazione spiacevole che non ha ancora scoperto.

Sgranocchiare qualcosa per ammazzare il tempo non è un’azione emotivamente carica, ma il risultato può essere lo stesso di quando usiamo il cibo per anestetizzare le emozioni forti: un’alimentazione scollegata dagli stimoli interni.

Una delle sensazioni più deleterie che possono essere suscitate dalla fame emotiva è il senso di colpa e di vergogna. Quando le persone dicono “Mi sento in colpa perché ho mangiato…” io domando “quel cibo lo hai rubato, o hai rubato i soldi per comprarlo?”. Loro restano sbigottite e rispondono convinte: “certo che no!”.

Il senso di colpa implica un crimine o la violazione di una norma di condotta morale, è appropriato se avete ucciso il cuoco o un contadino, ma insieme alla morale non ha motivo di esistere nel vostro universo alimentare.

Per quanto si ricavi un conforto emotivo immediato dal cibo, il senso di colpa che insorge è abbastanza forte da spazzarlo via completamente. Se sostituite il senso di colpa con la comprensione nei confronti di voi stessi, sarete liberi di lasciarvi incuriosire dalle vostre stesse questioni irrisolte e di trovare il modo di sviscerarle e affrontarle.

Se vi accorgete di mangiare tanto quando non provate lo stimolo fisico a farlo, è probabile che usiate l’alimentazione come sostegno e che cadiate nella fame emotiva.

Per capire meglio se state usando il cibo in modo emotivo, potete chiedervi: “se per sentirsi soddisfatto il mio organismo ha bisogno solo di una certa quantità di cibo, ma io continuo a mangiare anche dopo che mi sento chiaramente pieno, quale altro bisogno sto cercando di soddisfare?”

Nel rispondervi potreste scoprire che il cibo vi serve a tenere a bada alcuni sentimenti ed emozioni. Ma se da soli non riuscite a capirle pienamente e a liberarvi dal senso di colpa, provate a chiedere un aiuto: scrivete a info@spazioaiuto.it o al 3389383650